MILANO SERVICE - TRASLOCHI E DEPOSITI

MILANOSERVICE Traslochi mette a disposizione di privati, imprese ed enti pubblici un’esperienza trentennale nel campo dei traslochi, trasporto merci, sgomberi di locali e servizi di facchinaggio.

 

Prima del trasloco

A chi comunicare il cambio di domicilio/residenza?

 

•  Innanzitutto, comunicate all'ufficio anagrafe di zona il cambio di indirizzo. È necessario presentarsi con un documento d'identità non scaduto. 

 

•  Inviate all'Aci un fax, firmato e completo di tutti i vostri dati, evidenziando il cambio d'indirizzo. Avvisate contemporaneamente la compagnia assicuratrice, perché tutti i documenti dell'auto/moto devono riportare gli stessi dati. 

 

•  Informate la filiale della banca banca del cambio di indirizzo. Valutate se non sia opportuno sceglierne una più vicina.

 

•  Se desiderate mantenere lo stesso medico di base, comunicate alla asl solo i nuovi dati. In caso contrario, scegliete il nominativo di un nuovo dottore nell'elenco dei medici ancora disponibili in zonae presentatevi alla Asl con un'autocertificazione di nuova residenza e il libretto sanitario. L'iscrizione è immediata.

 

•  Ricordate di disdire il contratto con il gestore telefonico di riferimento almeno un mese prima del trasloco. Potete appoggiarvi al servizio clienti per avere istruzioni.

I casi sono tre: 

- mantenere il vecchio numero, se il trasferimento avviene in area contraddistinta dallo stesso prefisso e in un'abitazione già con il telefono; 

- stipulare un nuovo contratto, se il trasferimento è in una zona con prefisso diverso dal precedente e la casa di destinazione non ha telefono; 

- subentrare nel contratto del nuovo appartamento, qualora abbia già un telefono e il prefisso cambi 
 

•  Chiedete all'ufficio postale di smistamento più vicino di reindirizzare la posta, presentate la vostra carta d'identità e quella degli altri componenti della famiglia e compilate un modulo con il nuovo indirizzo. Riceverete per tre mesi (rinnovabili per altri tre) la posta al nuovo recapito. Il servizio è a pagamento. 

 

•  Se lasciate un appartamento condominiale di proprietà, avvisate l'amministratore. Fate la stessa cosa con quello del nuovo condominio, se avete comprato. Per chi lascia ed entra in case entrambe in affitto, non occorre fare nulla. Il compito spetta ai rispettivi proprietari.

 


Tasse

 

•  Per la tassa sull'immondizia, presentatevi all'ufficio tasse del Comune per comunicare il cambio d'indirizzo. Ricordate di dare disdetta presso il Comune dove si trova la vecchia casa: rischiate di vedervi addebitare due tasse.

 

•  Fate lo stesso con l'ufficio delle imposte: comunicate - anche con Raccomandata RR - la variazione del domicilio. 

 

•  Per la tassa sull'acqua, se lasciate un appartamento condominiale per andare in un altro condominio, non è necessario fare nulla, perché il compito spetta all'amministratore. Al contrario, se lasciate una casa non condominiale, dovete consegnare all'azienda comunale erogatrice una lettera di disdetta. Se prendete possesso di un'abitazione in cui esiste già un contratto, recatevi all'azienda competente per sottoscrivere il trapasso d'utenza.

 

•  Per il gas le aziende attivano disposizioni diverse a seconda delle località. In generale per un nuovo allacciamento bisogna andare all'azienda erogante con una bolletta telefonica o dell'elettricità o, in mancanza, presentando un'autocertificazione. Per un subentro, invece, basta mostrare la disdetta del precedente proprietario o affittuario e un documento d'identità valido.

 

•  Per la luce, se l'ente erogante è l'Enel annullate il contratto della casa che state lasciando almeno 15 giorni prima. Se potete subentrare nel contratto già esistente, presentatevi all'ente con l'indirizzo dell'abitazione finale, il codice fiscale e un documento d'identità. Le spese vi saranno addebitate con la prima bolletta. Se chiedete un allacciamento nuovo, cioè un contatore che prima non esisteva, andate all'ente con una concessione edilizia per il contatore, l'indirizzo della nuova abitazione, i dati anagrafici, il codice fiscale e l'indicazione della potenza richiesta. Firmato il contratto, andate in posta a pagare quanto conteggiato per il costo della posa e tornate agli sportelli con la ricevuta. L'ente vi darà un appuntamento per la posa del contatore. Per le altre aziende municipalizzate, chiedete preventivamente l'iter necessario all'Ente interessato.